Comunità Next - il quotidiano

ALLEGRO ma NON TROPPO

“Allegro ma non troppo” è il titolo di un libro divulgativo scritto da Carlo Maria Cipolla che contiene una divertente e acuta analisi degli effetti economici della stupidità umana.
L’attualità dell’impostazione sta nell’analisi dei fenomeni economici della nostra epoca storica e della stupidità che frequentemente li guida. Tali fenomeni hanno devastato la nostra vita quotidiana, rendendo spesso schizofrenico e incoerente il nostro comportamento.
Abbiamo, allora, voluto riferirci a questo grande studioso per prendere un po’ sul ridere i fenomeni e i personaggi che ci circondano, cercando di offrire a tutti un’opportunità di riscatto.
La nostra convinzione è che, individuando nei fatti odierni i danni economici provocati dalla stupidità, possiamo concorrere a costruire una coscienza sociale in grado di correggerli o di superarli. A meno di sperare in una resipiscenza di coloro che li hanno provocati. Non è mai troppo tardi e… la speranza è l’ultima a morire. E con questi due luoghi comuni apriamo il sipario sul racconto dei fatti che rendono la nostra vita allegra, ma non troppo.

Il teatrino della nostra “commedia dell’arte”

Alcuni giudici hanno contribuito alla distruzione della prima repubblica sulla base di uno strumentale senso di moralità e di giustizia. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
I politici attuali si stanno dilaniando per essere più vicini a un potere finanziario che non ha più neppure la forza o l’interesse di difenderli.
Gli imprenditori e i finanzieri si candidano a far politica con idee leggermente confuse.
Gli intellettuali non sanno più quale potere servire e in nome di quali obiettivi.
Potremmo aggiungere che i barbieri vorrebbero fare i medici per salire nella gerarchia sociale, i medici vorrebbero fare i meccanici per guadagnare di più, i tassisti vorrebbero fare i vigili per multare quelli che parcheggiano negli spazi a loro riservati, i vigili vorrebbero fare gli esattori delle tasse per poter incassare di più e subito senza dover lavorare sotto la pioggia, certe signore vorrebbero fare le zoccole per provare nuove emozioni e alcune zoccole le signore per non dover faticare tanto per guadagnare.
Gli unici forse che sono contenti del proprio lavoro sono gli idraulici, che si fanno pagare molto perché sono in pochi.
In questo teatrino c’è spazio per raccontare episodi di ordinaria follia indotti da un sistema ormai alla frutta. Cercheremo di farlo divertendoci e offrendovi la possibilità di collaborare inviandoci spunti e “storielle” di vita quotidiana esemplificative di come la stupidità stia generando guai forse peggiori della delinquenza o della corruzione.

7 ottobre 2013

La mangiatrice di uomini

Tutto cominciò con Kohl che appena dopo aver riunificato le due Germanie ebbe quel famoso inciampo, già sperimentato su altri leaders europei, che lo costrinse alle dimissioni, non senza aver prima ratificato l’immissione della mangiatrice tra i big dell’Europa, che … Continua a leggere

6 giugno 2013

Manicomi carceri e…

Molti anni fa abbiamo chiuso i manicomi Abbiamo fatto bene! In essi vi era tanta sofferenza e sopra tutto tanta emarginazione sociale Ma da questa chiusura è nata una grande migrazione verso i punti nevralgici della società. Osservando oggi gli … Continua a leggere

22 maggio 2013

Francesco

Con Francesco lo spirito di Cristo irrompe nella storia per restituire all’uomo la sua libertà di sottrarsi al giogo di una ragione strumentale a sistemi di potere e di riconoscere e cercare la sua identità nel disegno universale di Dio, … Continua a leggere

19 febbraio 2013

I polli di Renzo parlano inglese

Vi ricordate i polli di Renzo di Manzoniana memoria? Non avendo i soldi per pagare l’avvocato, Renzo gli  portava due polli vivi da uccidere per cucinarli e  mangiarli; quei polli però, lungo il tragitto, si beccavano tra loro ignari del … Continua a leggere

22 gennaio 2013

La speranza è l’ultima a morire

Mi sono recato in un negozio di elettrodomestici per comprare un frigorifero Il commesso mi ha magnificato un frigo a tripla A. Devo dire che ero un po’ disinformato su queste nuove caratteristiche che, mi hanno spiegato, devono servire a … Continua a leggere