Comunità Next - il quotidiano

Origine e scopo della Fondazione

Comunità nasce dalla volontà di dare un contributo di riflessione tendente a superare l’incertezza e la confusione della nostra vita quotidiana, purtroppo oggi così influenzata da fattori esterni che condizionano i nostri comportamenti e le nostre azioni. Il nostro progetto vuole concorrere a formare una nuova generazione di persone non legate a continuità di comportamenti tradizionali o alla sola logica di formazione scolastica, ma capaci di pensare e agire, con l’aiuto delle nuove tecnologie, per rispondere adeguatamente agli attuali, drastici cambiamenti sociali, politici, economici, interni e internazionali. La Fondazione nasce nel 2003 da una riflessione di Silvio Lega e si ispira all’azione di Alcide De Gasperi, che ha portato nel governo delle istituzioni i momenti più alti di incontro tra le forze risorgimentali e il mondo cattolico, e a quella di Adriano Olivetti, la cui attualità si manifesta oggi nel necessario progetto di legare lo sviluppo economico industriale ai fattori sociali, ricollocando la finanza nel suo ruolo di servizio a tale sviluppo.

Scoprire l’identità perduta

A fuoco è andato il granaio - ora posso ammirare la luna. (Massima Zen) Le difficoltà e le frustrazioni della nostra vita dipendono dal fatto che, senza saperlo o volerlo, ci troviamo ogni giorno a lavorare per spegnere “l’incendio” che ha devastato le nostre abitudini e certezze, mentre non riusciamo a vedere e riconoscere “la luna” nella nostra vita quotidiana. Questo vale per tutti noi, donne e uomini, giovani e vecchi, imprenditori e operai, intellettuali e gente comune, in cerca della propria identità. E’ senz’altro difficile risolvere ogni giorno i piccoli e grandi problemi della vita, aggravati dalla mancata funzionalità delle istituzioni, dalla crisi economica, dalla crisi morale della società. Per questo diventa fondamentale recuperare la capacità di riconoscere l’identità delle persone, delle cose, dei sistemi. Questo è il percorso scelto da Comunità. Il compito che ci siamo dati è l’esame critico della cronaca quotidiana per arrivare alla conoscenza dei fattori, nascosti o palesi, che ne determinano la positiva evoluzione. I nostri progetti e le rubriche del nostro sito, in particolare “Il Giornale della Conoscenza”, sono a disposizione di questo progetto. Con essi tenteremo anche di coinvolgere i lettori nelle nostre modalità di ricerca per condividere un percorso, offrendo a tutti l’occasione di guardare al di là dell’incendio e di ammirare la luna. Riappropriarsi della propria identità e riconquistare la capacità di valutare serenamente e compiutamente quella altrui è indispensabile per affrontare le sfide quotidiane. In un contesto in cui la difesa dei piccoli interessi di categoria impedisce lo sviluppo di una strategia generale di crescita, il sistema politico, persa la rappresentatività degli interessi individuali e dei valori alla base del cambiamento, e puntando al mero consolidamento di vantaggi economici e di privilegi sociali ormai indifendibili, ha indebolito il ruolo degli attuali operatori sociali fino a fare emergere la necessità di individuarne di nuovi. La mancanza di una classe dirigente preparata a ridisegnare un sistema socio-economico che sconta la propria subordinazione a un ambito finanziario sempre più discusso, a partire dai parametri assunti per la sua misurazione, implica la necessità di esprimere nuove energie, singole e collettive, in grado di gestire la sfida posta dall’emergere di nuovi equilibri. La prolungata agonia del vecchio sistema istituzionale e amministrativo, inconciliabile con i recenti sviluppi, impone non una riforma costituzionale, ma un nuovo Patto Costituente in grado di delineare il ruolo delle istituzioni in funzione dei nuovi obiettivi di crescita. Solo in una logica di discontinuità rispetto alla formazione e ai contenuti tradizionali una nuova generazione di governanti e governati sarà in grado di rispondere ai cambiamenti epocali che siamo chiamati a vivere.

Il gruppo di lavoro di Comunità

Comunità come Advisor sociale

La Fondazione Comunità analizza i fenomeni sociali, i comportamenti e gli interventi del sistema pubblico al fine di proporre forme di investimento capaci di soddisfare le aspettative del nuovo mercato. Sulla base di tale analisi, in veste di Advisor sociale la Fondazione propone a Pubblico e Privato soluzioni innovative basate sull’analisi evolutiva del comportamento sociale, con particolare riferimento ai piccoli aggregati facilmente individuabili. Attraverso modelli economico-informatici che collegano le tendenze evolutive del mercato ai beni e servizi offerti, Comunità consente l’identificazione di nuove fonti di reddito, la razionalizzazione degli investimenti, l’ottimizzazione delle risorse esistenti.

Comunità come Service politico

La Fondazione Comunità, sulla base delle esigenze individuate come Advisor sociale, offre indicazioni in merito ai processi di trasformazione della Pubblica Amministrazione necessari per rispondere con efficacia alle esigenze dell’utenza e degli amministrati, dedicando particolare attenzione alle nuove tecnologie che consentono l’ottimizzazione dei servizi offerti dalla P.A. In concreto, attraverso convenzioni con gli enti locali, la Fondazione Comunità è in grado di predisporre efficaci servizi politico amministrativi di supporto alle azioni di governo municipali tendenti a dare coerenza organizzativa alle nuove funzioni degli enti locali previste dalle modifiche del dettato Costituzionale (Art. 117) e dalle disposizioni amministrative. Beneficiari del servizio sono Istituzioni, Operatori politici e Responsabili del sistema burocratico e amministrativo.

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